Un posto nel mondo

Quando esattamente è successa la felicità e altre questioni su Tre Sorelle

regia di Gianluca Enria

drammaturgia di Paola Giglio 

con Odette Piscitelli, Carolina Leporatti, Paola Giglio, Gianluca Enria

PRESENTAZIONE

Lo spettacolo è  una riscrittura  contemporanea  di Tre Sorelle di  Anton Cechov. 

L’azione drammaturgica  è affidata  ai 4 personaggi della famiglia Prozorov, diventati Elsa,  Marta, Irene e Andrea. I 4 fratelli romani, di famiglia medio borghese , cresciuti nel quartiere Prati,  si ritrovano nella casa di mare sul litorale a  Nord di Roma, ad un anno dalla morte del padre. Si sono riuniti per il compleanno di Irene e per una serie di questioni da risolvere: vendere o no quella casa, scegliere dove andare a vivere, con chi, dove progettare il futuro. 

Il tema cechoviano dell’anelito  a Mosca , rivive nella difficoltà di scegliere tra Roma e la casa al mare. In questa riscrittura però le posizioni dei personaggi sono diverse e contraddittorie. 

Elsa è un’insegnante che ha accudito il  padre fino alla fine ed è stata “costretta” a restare in provincia nonostante il suo desiderio fosse quello di tornare a Roma.Irene è una ragazza che per  emanciparsi è andata a vivere a  Londra, ma una volta tornata,  progetta di aprire una boutique a Roma, invece trova un lavoro  stagionale nel supermercato del paese. Marta  si è sposata giovane con il bellissimo figlio del salumiere conosciuto in spiaggia e vive con lui in provincia ,ma ha una storia d’amore platonica con un tizio che vive a New York e progetta di raggiungerlo. Andrea lavora al Comune del paese ,  perchè ha divorziato da Natalia che è rimasta a Roma con i figli  ed è tornato nella casa di famiglia ,  è un giocatore incallito di poker on line e slot machine.
Fotografiamo la casa in 4 momenti : il compleanno di Irene, il ferragosto di quell’anno, l’estate successiva, la fine dell’estate. Sorprendiamo i personaggi, nelle loro più intime compulsioni, mentre sognano di scappare altrove o di stravolgere le loro vite per sempre. Fuori il tempo fugge, il mondo corre evocato dai video surreali proiettati sul fondale, che separano temporalmente un quadro dall’altro. I personaggi si spogliano della loro verità fittizia, per mettere a nudo la loro anima di fronte al pubblico, ma difficilmente nelle relazioni tra loro. Ai dialoghi si alternano una serie di monologhi, a parte , scene bizzarre e danze folli, in cui il pubblico partecipa al dramma umano, intimo, strabordante , contraddittorio di ognuno, per poi tornare a tratti nella storia che va avanti con una serie di accadimenti esterni che si evincono dai dialoghi, mentre la vita è dolcemente ferma nella casa al mare.